Natale a Betlemme sotto la neve

Natale a Betlemme sotto la neve

In questi giorni di dicembre Betlemme appare imbiancata come la vuole la tradizione: la neve, infatti, è caduta in tutto il Medio Oriente (ANSAmed).
Il maltempo e le nevicate causate dalla tempesta “Alexa” nei giorni scorsi si sono  abbattute su Libano, Siria, Giordania e Israele, per raggiungere infine anche l’Egitto. A Gerusalemme e ad Amman le strade si sono coperte di un fitto strato di neve e una spruzzata ha imbiancato anche Palmyra, nel deserto siriano.
neve-gerusalemme-5Uno spettacolo insolito, ma la neve sulla costa asiatica del Mediterraneo non è un evento così raro come si pensa: anche nel 2010 i tetti di Betlemme si sono imbiancati e nel 2008 la neve è arrivata fino a Petra, nel deserto giordano.
L’ultima grande nevicata si verificò nel 1992, quando Amman fu sommersa e a Gerusalemme cadde oltre un metro di neve. Questa volta ne è venuta meno, però la neve è caduta abbondante anche al Cairo, ed era oltre un secolo che non accadeva.
La tempesta, particolarmente violenta, ha trovato impreparata la popolazione, soprattutto nelle regioni siriane, dove il freddo ha causato alcune vittime fra la popolazione già stremata dalla guerra civile, e nei territori palestinesi, dove molti vivono nei campi profughi in tende precarie (Radio Vaticana, skyTG24).
La nevicata ha causato interruzioni di corrente e reso difficile il transito delle auto: molte strade e autostrade sono state chiuse al traffico e numerosi gli automobilisti che hanno dovuto essere salvati dalla polizia. Il video con il Re di Giordania (riconoscibile dalla kefiah bianca e rossa sul capo), che aiutava a spingere la vettura di una famiglia rimasta bloccata dalla neve, ha fatto il giro dei telegiornali (RaiNews).

Sulla destra si vede la cella d'aria fredda (in verde) che si spinge a sud sul Mediterraneo orientale.
Sulla destra si vede la cella d’aria fredda (in verde) che si spinge a sud sul Mediterraneo orientale.

Le cause
Il freddo è giunto da lontano, dalle terre dell’Europa nord-orientale (Meteoweb). I venti hanno portato l’aria gelida che sostava sulle repubbliche baltiche e sulla Russia nord-occidentale sulla Penisola Balcanica e poi sul Mar Nero e sull’Egeo. Spinta dal “getto polare” proveniente dall’Artico, l’aria fredda e umida ha proseguito il suo viaggio verso sud, ma, bloccata dalla massa dell’altopiano dell’Anatolia, ha deviato verso l’Asia Minore.
Passando sul Mar di Levante (la zona più orientale del Mediterraneo) si è arricchita ancor più di umidità e, raggiunta la costa asiatica, ha causato un rapido abbassamento delle temperature. Inoltre lo sbalzo termico tra l’aria gelida ad alta quote e quella più calda al suolo e sul Mar Rosso ha innescato delle cellule temporalesche con forti venti e nevicate.

Fare Geo
Cerca su internet qual è il clima delle capitali del Medio Oriente (Beirut, Damasco, Amman, Gerusalemme) e dell’Egitto (Il Cairo) e individua le temperature minime dei mesi invernali.
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