40 milioni di anni fa l'Antartide era una terra verde

40 milioni di anni fa l'Antartide era una terra verde

L’Antartide, oggi coperta da una coltre di ghiaccio che raggiunge quasi 5.000 metri di spessore, in passato aveva un clima meno rigido ed era coperta di vegetazione. Questa la scoperta fatta da ricercatori dell’università Rice di Houston e riportata dall’ANSA.
Nel periodo più caldo, tra 55 e 40 milioni di anni fa, le temperature raggiungevano i 10° C sopra lo zero e il terreno era coperto da boschi di conifere e dalla tundra. Solo in seguito al raffreddamento, durato 37 milioni di anni, il continente si è trasformato nell’immenso deserto di ghiaccio attuale. Ma adesso il clima cambia nuovamente e l’Antartide si sta rapidamente riscaldando.

 

L’Antartide vista dallo spazio

Passato e futuro dell’Antartide

 

Secondo il geologo marino John Anderson, autore principale dello studio, per poter fare previsioni sui cambiamenti futuri della calotta antartica è necessario conoscerne il passato. E la storia climatica dell’Antartide può essere “letta” nei pollini che si sono depositati sui fondali delle piattaforme continentali che circondano il continente. Non è stato facile prelevare i pollini dagli strati di roccia sedimentaria del fondale, ma nel 2003, con una nave rompighiaccio attrezzata per la perforazione, sono state estratte carote di roccia lunghe un centinaio di metri.

 

Polline fossile di Nothofagus fusca, pianta un tempo presente in Antartide e oggi endemica della Nuova Zelanda

Sono stati individuati pollini di molte specie di piante, alcune oggi presenti in Nuova Zelanda. Lo studio dei pollini ha permesso di scoprire che i cambiamenti hanno avuto inizio circa 37 milioni di anni fa con la formazione dei ghiacciai, che poi hanno continuato a estendersi. Colpa di una diminuzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera che ha ridotto l’effetto serra e fatto calare le temperature. La maggior parte del continente 36 milioni di anni fa era già ghiacciato, a eccezione della Penisola Antartica, ultima zona a essere coperta dai ghiacci circa 13 milioni di anni fa.
Oggi, con l’aumento dell’anidride carbonica nell’aria, si sta invece assistendo al processo inverso: i ghiacci si ritirano e l’Antartide potrebbe tornare a essere verde. L’aumento delle temperature registrato nel continente antartico negli ultimi decenni è ben sei volte superiore a quello del resto del mondo. Lo scioglimento della calotta farebbe innalzare il livello dei mari con gravi conseguenze per le comunità costiere. Ecco perché è importante fare previsioni corrette.
Ulteriori informazioni nel sito (in inglese) “Watts Up With That?“.

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