Il naufragio del Titanic, 107 anni dopo: il racconto audio di com’è andata

Il naufragio del Titanic, 107 anni dopo: il racconto audio di com’è andata

Sono trascorsi 107 anni dal naufragio del Titanic: come e perché è accaduta una delle tragedie più note della storia? Il racconto audio “Il viaggio del Titanic” lo ricorda attraverso la testimonianza di un sopravvissuto ed è ricco di spunti didattici per fare geografia in modo coinvolgente, a partire da un evento storico di grande interesse.

 

Sono le 2.20 del 15 aprile 1912: il Titanic, dopo aver urtato contro un iceberg, si spezza in due e si inabissa nell’oceano Atlantico. Termina così il viaggio inaugurale della cosiddetta “nave inaffondabile” britannica, partita da Southampton cinque giorni prima e diretta a New York. Sarà ritrovata soltanto il 1 settembre del 1985 dall’esploratore oceanico Robert Ballard, a quasi 4000 metri di profondità. Il relitto giace 612 kilometri a sud-est dell’isola canadese di Terranova, distante circa 13 kilometri rispetto alla posizione da cui la notte del naufragio partiva l’ultima richiesta di soccorso.

Dalla più celebre tra le tragedie dei mari sono trascorsi 107 anni, ma il relitto del transatlantico è diventato una vera e propria icona e un sito storico tutelato dall’UNESCO. La fama del Titanic non accenna a diminuire e si moltiplicano ricostruzioni e racconti.
Secondo le ipotesi più accreditate, la differenza di temperatura tra la calda corrente del Golfo e quella fredda del Labrador, accentuata dalle elevate temperature dell’estate 1912 nei Caraibi, spinge gli iceberg provenienti dalla Groenlandia a formare un pericoloso “muro” nell’Atlantico. L’impatto con il transatlantico, che procede a una velocità molto elevata, è inevitabile.
Che cosa accade in quella notte stellata tra il 14 e il 15 aprile? Perché i segnali di pericolo vengono ignorati? Dove si trova esattamente la nave e quali sono le sue dotazioni di sicurezza?

Riproduci l’audio “Il viaggio del Titanic”, che prende spunto dalla testimonianza del passeggero Jack Thayer, sopravvissuto al naufragio.

 

 

FARE GEO

  • Dove si è inabissato il Titanic? Utilizza Google Maps per trovarlo, a partire dagli indizi presenti nell’audio.
  • Nel settembre 1985 il relitto del Titanic è stato individuato a sud di Terranova, a 41° 43′ N – 49° 56′ W, grazie a un sonar-robot. Localizza la posizione esatta esplorando il relitto in Google Earth e guarda il video realizzato in parnership con NOOA e National Geographic.
  • Esplora la mappa interattiva sui passeggeri del Titanic: da quali città principali provenivano i passeggeri di prima classe e in che misura sono sopravvissuti? e quelli di seconda e terza classe? Che cosa puoi dedurne?
  • Il Titanic avrebbe dovuto raggiungere New York, che si trova alla longitudine di 74° 0’ 21” W e pressappoco alla stessa latitudine del punto in cui è avvenuto il naufragio. Tenendo presente che, a tale latitudine, 1° di longitudine equivale a circa 84 km, calcola quanto distava il Titanic da New York: 1000, 2000, 3000 oppure 4000 km?
  • Nel 1998 il sistema basato sull’SOS è stato sostituito con il GPS: dopo esserti documentato su Internet, elencane i vantaggi con una breve presentazione.

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