Nel Corno d'Africa la peggiore carestia degli ultimi 60 anni Ieri i primi aiuti ONU in Somalia

Nel Corno d'Africa la peggiore carestia degli ultimi 60 anni  Ieri i primi aiuti ONU in Somalia

Sono due anni che nel Corno d’Africa le piogge scarseggiano e la siccità peggiora: una situazione che non si verificava dal 1950, ma oggi la crisi è più grave perché all’emergenza climatica e ambientale si somma la situazione sociale e politica di una regione continuamente sconvolta da conflitti e guerre civili. La siccità ha colpito soprattutto la Somalia, ma anche alcune zone dell’Etiopia, del Kenya e del Gibuti sono in emergenza e oltre 8 milioni di persone non hanno cibo sufficiente e necessitano di aiuti umanitari (Fao).

La mancanza d’acqua ha distrutto i raccolti e portato all’esaurimento dei pascoli, causando la morte di decine di migliaia di capi di bestiame.

Somalia, donne raccolgono l’acqua

Secondo la Fao la crisi attuale rientra nel naturale ciclo climatico della regione in cui sono tipici i lunghi periodi di siccità. Sarebbe necessario mettere i contadini e i pastori in condizione di potersi adattare alle condizioni climatiche del loro Paese. Mentre oggi, con l’aumento del prezzo dei generi alimentari e del carburante, la vita diventa impossibile e alle popolazioni non resta che abbandonare i campi e i pascoli inariditi e affidarsi alle organizzazioni umanitarie. In Somalia, dove le milizie islamiste dal 2009 impedivano l’attività delle agenzie umanitarie, la gente ha iniziato a spostarsi abbandonando le aree più aride, diretta in Etiopia e in Kenya, ai centri di accoglienza umanitari poco oltre il confine. La situazione diventata sempre più grave ha costretto il gruppo islamista al Shabaab, che controlla gran parte del sud della Somalia e alcune zone della capitale Mogadiscio, a revocare il divieto di ingresso alle organizzazioni umanitarie (NTNN) e così il 17 luglio l’Onu ha distribuito per la prima volta generi alimentari e medicinali nelle zone somale più colpite dalla carestia (ANSA).

Per fare geo

Qui sotto trovate i grafici con le precipitazioni di tre località della Somalia: la capitale Mogadiscio a sud, la seconda città somala Hargeisa a nord e Galcaio, capitale della regione del Mudug, nella zona centrale.
Osservateli e cercate di rispondere alle domande (ricordate che al di sotto dei 3-400 mm di precipitazioni annue il clima è arido).
● A quanto ammontano le precipitazioni annue nelle tre città?
● Come risulta il clima di queste città ?
● Le precipitazioni sono distribuite in modo omogeneo nel corso dell’anno?
● Vi sono stagioni umide e stagioni secche?
● La latitudine influisce sulla distribuzione delle precipitazioni?
● Quale, tra le tre riportate, è la città dal clima più arido?

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