Qual è la destinazione di chi attraversa il Mediterraneo?

Qual è la destinazione di chi attraversa il Mediterraneo?

Di Viviana Brun, Cisv-Ong 2.0

Si parla molto in questo periodo delle centinaia di profughi che provano a entrare in Europa attraversando il Mar Mediterraneo. Sui media italiani se ne parla così spesso e con termini così fortemente evocativi (“invasione migrante” e “emergenza immigrazione” per fare degli esempi) che si è portati a pensare che si tratti di un numero d’ingressi di dimensioni spropositate e che ad accogliere tutte queste persone sia soprattutto il nostro paese.
Ma siamo sicuri che non si tratti di una percezione errata?
L’Italia, per via della sua posizione geografica, è uno dei luoghi di approdo più facilmente raggiungibili dai migranti provenienti da sud. Dati alla mano, però, ciò che emerge è che, nonostante la sua posizione al centro del Mediterraneo, l’Italia non è il paese europeo che riceve il maggior numero di richieste di asilo.

Secondo Eurostat, infatti, nel 2014 a essere in testa è la Germania, con quasi 173mila nuove domande di asilo, circa il triplo di quelle che si è trovata ad affrontare l’Italia.
Se incrociamo il dato relativo ai richiedenti asilo con il numero degli abitanti, scopriamo che è la Svezia il paese che accoglie il maggior numero di persone in attesa di asilo. L’Italia, con i suoi 60 milioni di abitanti, riceve un numero di richieste di poco superiore a quello della Francia, ma è superata da Ungheria, Austria, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Germania, Bulgaria, Olanda e Belgio.
Come si spiega questo risultato?
Secondo i dati forniti da Il Sole 24 Ore “in Italia molti migranti fuggono dai centri di accoglienza e oppongono resistenza ai tentativi della polizia di identificarli, per cercare di raggiungere parenti o amici oppure cercare opportunità di lavoro nel nord Europa. In Italia l’anno scorso sono sbarcati circa 170mila migranti, ma è emerso che il paese sta dando accoglienza a circa 85mila richiedenti asilo”.

eurostat

Se questo è ciò che accade in Europa, cosa succede all’interno dei confini italiani? Dove vengono accolte le persone che arrivano nel nostro paese?
Il Ministero dell’Interno sul suo sito fornisce il quadro statistico sulle presenze dei migranti nelle strutture d’accoglienza in Italia. In questo documento dettagliato, è possibile vedere con chiarezza come da sole, nel mese di febbraio 2015, due regioni, la Sicilia e il Lazio, fossero in grado di accogliere un terzo di tutte le persone presenti nei centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), nelle strutture temporanee, nell’ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) presenti sul nostro territorio nazionale.

febbraio2014Per avere un indicatore più significativo della reale capacità di accoglienza di ogni regione, Il Sole 24 Ore si è occupato di misurare qual è il numero di immigrati per 10mila abitanti. Da questo calcolo emerge che, con 36 migranti ospitati per ogni 10mila abitanti, è il Molise la regione italiana più accogliente.

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