
Non avete ancora deciso dove andare in vacanza? O volete perfezionare il vostro programma di viaggio? Per pianificare la vostra estate, provate a fare un esperimento e verificate le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Questa tecnologia è ormai diventata uno strumento quotidiano, capace di ridefinire le nostre esperienze, anche quella turistica. Programmare le tappe, prenotare gli alloggi, scegliere le mete da visitare e le esperienze da fare, prevedere le spese: oggi è possibile fare tutto questo con il supporto di un assistente virtuale, che ha sempre una risposta pronta e contribuisce a proporre soluzioni efficaci. Così potrete avere il controllo del vostro tempo e delle vostre risorse, organizzandole in maniera più intelligente e consapevole. Con l’AI il turismo si apre a nuovi impensati orizzonti, ma non dimenticate che la progettazione accurata delle istruzioni e la revisione degli output sono indispensabili per sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia, valutando attentamente le fonti e le risposte dell’AI.
La scuola è agli sgoccioli e resistere al richiamo delle vacanze è difficile. Chiudete gli occhi e immaginate una meta per la vostra estate. Ora riapriteli, smettete di sognare e iniziate a programmare concretamente il vostro viaggio. Se siete viaggiatori scrupolosi e consapevoli, potrete sfruttare i vantaggi che l’intelligenza artificiale vi offre. Il valore aggiunto più evidente dell’utilizzo dell’AI sta nella sua capacità di effettuare operazioni lunghe e complesse in brevissimo tempo, eliminando lo stress della pianificazione e trasformando ore di ricerche online in pochi clic mirati.
Itinerari personalizzati
Le nuove applicazioni basate sull’intelligenza artificiale non si limitano a mostrare un elenco standard di attrazioni turistiche. Se inserite le informazioni appropriate (per esempio, la destinazione, la durata del soggiorno, le preferenze, le risorse economiche), potete ricevere un programma di viaggio ottimizzato nei minimi dettagli. L’AI, infatti, è in grado di elaborare le tappe migliori, calcolare i tempi di visita, suggerire i mezzi di trasporto più rapidi o sostenibili e fornire una stima accurata dei costi.
Ma i vantaggi non si limitano all’efficienza. La vera rivoluzione, infatti, sta anche nella flessibilità dei suggerimenti. Gli itinerari generati, infatti, si adattano in tempo reale a molte variabili: il tempo a disposizione, le condizioni meteo e perfino i gusti personali. Se improvvisamente inizia a piovere o viene proclamato uno sciopero dei trasporti, l’AI è in grado di ricalcolare il percorso all’istante, proponendo alternative valide senza rovinare la giornata.
Tra le app più diffuse potete provare a utilizzare queste (nelle versioni gratuite): Stippl, che genera un itinerario aggiornabile giorno per giorno, inserisce una lista di cose da mettere in valigia, fa una previsione delle spese e le traccia automaticamente; Layla, che aiuta a scegliere la meta ottimale per le tue esigenze proponendo anche video e reel di creator di viaggio; Stardrift, un editor di itinerari basato su una mappa aggiornata in tempo reale; Wanderlog, che aiuta a organizzare e ottimizzare i percorsi con una mappa interattiva condivisa con gli altri partecipanti al viaggio.
Il consiglio è di non affidarsi mai a un’app sola, ma di testare più applicazioni con le stesse richieste per avere la possibilità di confrontare le risposte e scegliere quella che vi sembra più adatta a voi.

Un assistente virtuale su misura
Se decidete di utilizzare l’AI per programmare il vostro viaggio, potrete avere a vostra completa disposizione un assistente di viaggio virtuale, disponibile 24 ore su 24 e pronto a rispondere a qualsiasi esigenza.
Un assistente con cui interagire in molti modi. Grazie a opzioni linguistiche avanzate, infatti, potete interrogare l’applicazione parlando nella vostra lingua, ponendo domande come “Dove posso mangiare vicino al mio hotel?” o “Quali eventi culturali si tengono in questi giorni?”. Le risposte vi daranno la possibilità di modificare immediatamente il vostro programma e adattarlo alle decisioni del momento.
Le grandi piattaforme di viaggio hanno sviluppato chatbot intelligenti che rispondono ai dubbi integrandosi con le principali applicazione di messaggistica istantanea ed eliminando la necessità di scaricare un’app dedicata.
Tra i chatbot più diffusi potete provare a utilizzare questi: Romie (di Expedia), un assistente AI inserito direttamente nelle tue chat di gruppo su WhatsApp o iMessage utile per cercare voli o hotel; AI Trip Planner (di Booking.com) che sfrutta l’immenso database di recensioni della piattaforma per creare l’itinerario desiderato mostrando direttamente le strutture disponibili; GuideGeek, la cui tecnologia è adottata ufficialmente da numerosi enti del turismo mondiali per creare assistenti virtuali personalizzati.
Oltre l’ostacolo delle lingue
Uno dei settori in cui dimostra pienamente la propria utilità è quello dell’assistenza linguistica. Se avete viaggiato all’estero o pensate di farlo, potrete trovarvi in imbarazzo o in difficoltà per la scarsa conoscenza della parlata locale.
Grazie alle app di traduzione in tempo reale la paura di non farvi capire o di perdervi all’estero viene azzerata: l’AI converte la voce parlata in testo scritto nella lingua desiderata. Anche alcuni chatbot sono in grado di comprendere ed elaborare le risposte in oltre 50 lingue diverse.
Inoltre, grazie ai sistemi di computer vision, basta inquadrare con la fotocamera del proprio smartphone un cartello stradale, un pannello informativo o il menù di un ristorante per ottenere una traduzione immediata.
Organizzare i ricordi di viaggio
Quando tornerete a casa, la vostra esperienza del viaggio non sarà ancora terminata. L’AI infatti vi può supportare anche nella fase post-viaggio, aiutandovi a mettere ordine nei vostri ricordi. In pochi clic potrete creare diari di viaggio digitali arricchiti con foto, note e riflessioni, pronti per essere condivisi sui canali social o conservati come prezioso ricordo personale.
App come Travelog, Keep Travel, Google Foto o Apple Journal svolgono in poco tempo il lavoro di ordinare centinaia di scatti, geolocalizzarli e scrivere i testi di commento. Sono in grado di impaginare automaticamente un fotolibro in pochi secondi o di generare in poco tempo statistiche (paesi visitati, città, voli presi) inserendo questi dati in una carta interattiva.
Addomesticare l’AI
Tutto quanto abbiamo descritto è decisamente rivoluzionario. Ma come ogni rivoluzione che si rispetti, per non degenerare, a un certo punto deve essere controllata. Ecco alcuni semplici suggerimenti per non lasciarvi sopraffare dalla tecnologia e tenere il timone delle vostre ricerche.
Se ci pensate, l’AI è uno strumento eccezionale, ma è pur sempre una “macchina” che ci dà risposte in base alle nostre domande. Come in ogni situazione, quindi, anche per le ricerche nel settore turistico la prima regola quando si utilizza un’app di questo tipo è di creare prompt dettagliati e specifici. Più variabili si inseriscono, più l’algoritmo elaborerà risposte efficaci.
Ricordate che una pianificazione ben fatta si deve avvalere dell’AI e deve intervenire sulle sue risposte: preparate accuratamente le istruzioni e chiedetegli se ha tutte le informazioni necessarie per il suo compito. Suggeritegli inoltre di citare le sue fonti e di individuare possibili errori nella proposta di viaggio, in modo da ridurre il margine di errore. Effettuate inoltre dei controlli personali sui siti ufficiali (viaggiaresicuri.it, siti dei trasporti locali ecc.) e sui blog di viaggiatori affidabili, che possono offrire preziosi suggerimenti per le situazioni concrete di viaggio e farvi scoprire qualche perla nascosta!
Un ultimo consiglio: non limitatevi a utilizzare una sola applicazione nelle fasi preparatorie del vostro viaggio. Inserite le vostre domande su più piattaforme e confrontate i risultati. Che differenze notate? Quali risposte si adattano meglio alle vostre esigenze? Trovate che ci sia un’applicazione in particolare che possa supportarvi meglio delle altre? Perché? Non smettete di farvi domande, fno a quando non vi sarete creati un “kit tecnologico” costruito su misura per voi.
Nuove opportunità anche per chi ospita
Se voi potete sfruttare l’AI per costruire un’esperienza indimenticabile, sappiate che anche chi vi accoglierà nelle sue strutture o vi accompagnerà lungo gli itinerari di visita ha a disposizione molti strumenti “intelligenti” per farvi vivere un’esperienza di qualità e personalizzata.
Per gli operatori turistici (hotel, agenzie di viaggio, guide) l’AI rappresenta la chiave per migliorare il flusso di lavoro e anticipare le tendenze. Analizzando grandi quantità di dati e preferenze storiche, gli operatori possono provare a intercettare i desideri dei clienti, offrendo pacchetti altamente personalizzati.
- Inoltre gli algoritmi avanzati permettono di fare delle previsioni sull’entità dei flussi turistici e di individuare i picchi di domanda. In questo modo le strutture ricettive possono adeguare la propria offerta ai diversi momenti della stagione, per esempio ritoccando i prezzi in tempo reale e gestendo al meglio le risorse del personale e delle scorte.
- Infine, anche l’assistenza al cliente può essere trasformata dall’AI. I chatbot di ultima generazione consentono di smaltire – istantaneamente e in qualsiasi lingua – le richieste di routine dei clienti (orari di check-in, servizi disponibili, prenotazioni ecc.). Il personale umano avrà così tempo e risorse per concentrarsi sulla qualità dell’accoglienza e sulle questioni più complesse.
Fare Geo
Il Giro del mondo in 80 secondi… con l’AI
Dividetevi in piccoli gruppi. Ogni gruppo ha una scheda viaggio con le seguenti informazioni:
– destinazione;
– numero dei componenti (uno o più viaggiatori);
– durata del viaggio (max 3 giorni);
– budget massimo di spesa
– preferenze (natura, città d’arte, cammino, relax ecc.)
- Scegliete un’applicazione gratuita di AI (tra quelle proposte nell’articolo) e scrivete un prompt dettagliato che includa tutti gli aspetti descritti sopra. Per esempio definite le tappe dell’itinerario giorno per giorno chiedendo che cosa vedere (con tempi e distanze), dove e cosa mangiare, come spostarsi, dove alloggiare, quanto spendere ecc.
- Verificate la risposta dell’AI controllando in rete (siti ufficiali, blog attendibili ecc.) se le risposte sono attendibili o se ci sono informazioni sbagliate, imprecise o non aggiornate. Per esempio verificate: i tempi e le distanze; le aperture di musei e parchi; i prezzi dei ristoranti e dei biglietti.
Sulla base della vostra ricerca, revisionate l’itinerario dell’AI segnalando i punti critici. Poi presentate alla classe il vostro itinerario e riflettete insieme sui vantaggi e i difetti del supporto fornito dall’AI.
