Venezia senza barche a motore: il 14 aprile prima giornata ecologica

Venezia senza barche a motore: il 14 aprile prima giornata ecologica

Sarà meraviglioso poter fare un giro in gondola per il Canal Grande senza il rombo dei motoscafi e le onde che fanno sobbalzare la barca. Per la prima volta, infatti, è stata indetta la giornata ecologica non soltanto sulla terraferma (a Mestre la manifestazione è in atto da tempo con il blocco delle auto), ma anche nel centro storico veneziano dove le barche a motore domenica 14 aprile non potranno circolare dalle 10 alle 15.
L’annuncio è dato dagli assessori comunali alla Mobilità, Ugo Bergamo, all’Ambiente, Gianfranco Bettin, al Piano strategico, Pierfrancesco Ghetti, e al Turismo, Roberto Panciera, oltre ai rappresentanti degli enti, delle organizzazioni e delle associazioni che collaborano alla realizzazione dell’iniziativa (Veneziatoday, ANSA).

La giornata ha un valore simbolico per la lotta della città all’inquinamento e al moto ondoso, due fenomeni che possono danneggiare seriamente i monumenti storici che hanno reso Venezia un patrimonio culturale unico, un bene di valore inestimabile che deve essere protetto. Per questo si cercano fondi per ridurre le emissioni inquinanti riconvertendo i motori delle imbarcazioni in motori elettrici.
L’assessore Ghetti ha precisato che Venezia dovrà diventare anche “smart”, ovvero intelligente, nell’utilizzo di tecnologie e soluzioni per la realizzazione di imbarcazioni non inquinanti, diversificate a seconda degli impieghi. “Abbiamo già presentato un progetto al Miur – ha spiegato – con la collaborazione di tanti soggetti pubblici e privati. Se fosse realizzato innescherebbe un processo ecologico di innovazione e risparmio”.
Purtroppo il traffico a motore sarà bloccato soltanto nei canali sotto l’autorità comunale, negli altri potranno circolare liberamente tutte le barche, anche i motoscafi e nella laguna le grandi navi da crociera da oltre centomila tonnellate che regolarmente si avvicinano a piazza San Marco. Navi che oggi, dopo la tragedia della Costa Concordia, si sta pensando di deviare in percorsi alternativi (La Repubblica, video su Youtube).

Il programma della giornata
Ore 10: chiusura al traffico delle barche a motore il Canal Grande dal Ponte degli Scalzi alla Punta della Dogana e il Canale di Cannaregio
Ore 11: inizia il corteo delle barche ibride, elettriche e a remi.
Ore12: a Ca’ Farsetti gli assessori Bergamo, Bettin, Ghetti e Panciera interverranno all’incontro “Imbarcazioni a ridotte emissioni, tecnologie e finanziamenti”.
Dalle 10 alle 15 inoltre il servizio traghetti con gondole, grazie alla collaborazione dell’Associazione dei Bancali, sarà gratuito. “Mi auguro che tutte le remiere aderiscano al corteo – ha aggiunto l’assessore Panciera – e questa giornata diventi per tutti l’occasione di vedere Venezia e la laguna così come ce le avevano consegnate i nostri padri”.

Fare Geo
Venezia è in pericolo, il 16 marzo, nel convegno «Per la rinascita del patrimonio culturale e naturale d’Europa», Lidia Fersuoch, presidente della sezione veneziana di Italia Nostra, ha ribadito la candidatura di Venezia tra i siti in pericolo dell’Unesco (PatrimonioSOS).
Fai una ricerca in rete sulla situazione attuale di Venezia e prepara un manifesto per promuovere la salvaguardia della città.

Leggi anche

Le professioni del turismo #4 - Il consulente ambientale
Geofacile #16 - L'Italia e il suo patrimonio culturale
Piccola guida al PNRR - Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile
Venezia nell'occhio del ciclone
Sollevare Venezia di 30 cm per salvarla dallo sprofondamento