Geofacile #16 - L'Italia e il suo patrimonio culturale

Geofacile #16 - L'Italia e il suo patrimonio culturale

Continuiamo con la serie di contributi pensati per la didattica inclusiva nella scuola secondaria di primo grado sui principali argomenti di base della geografia. Per ognuno presentiamo proposte e strumenti per fare lezione, costruire un glossario semplificato, concettualizzare, ripassare e verificare.

Sono materiali utili per costruire un percorso didattico dedicato, da svolgere a distanza o in presenza. Al termine di ogni contributo vengono forniti esercizi digitali da svolgere attraverso l’applicazione Google Moduli e un documento stampabile e modificabile che riporta i contenuti della lezione.

Il patrimonio culturale italiano

Ogni territorio è ricco di monumenti, testimonianze artistiche, saperi e tradizioni, oltre che di bellezze naturalistiche. Tutti questi “tesori” costituiscono un prezioso e unico patrimonio culturale.

Come ogni altro Paese, anche l’Italia ha un suo patrimonio culturale, che possiamo distinguere in:

  • patrimonio storico-artistico;
  • patrimonio socio-culturale;
  • patrimonio ambientale.
Colosseo-Roma-patrimonio-artistico

Il patrimonio storico-artistico

È composto da testimonianze materiali, sia antiche sia del recente passato.

Il patrimonio monumentale comprende chiese, palazzi, castelli, fortezze, fabbriche ecc.

Altre testimonianze materiali come oggetti artigianali, libri, fotografie e opere d’arte sono conservate nei musei.

Esempi del patrimonio storico-artistico in Italia sono:

Sardegna-costumi-tradizionali

Il patrimonio socio-culturale

Comprende vari elementi che sono caratteristici del modo di vivere di un popolo come la lingua, le tradizioni musicali, la cucina, le feste e i prodotti tipici.

Questi elementi costituiscono il patrimonio culturale immateriale.

Esempi del patrimonio socio-culturale in Italia sono:

Cascata-Marmore-Umbria

Il patrimonio ambientale

È composto da:

  • territori e paesaggi che conservano caratteristiche naturali uniche, e dove l’umanità non è intervenuta per modificare gli elementi fisici, la flora e la fauna. Questo patrimonio naturale viene spesso preservato nei parchi, nelle riserve e nei biotopi, dove l’accesso dei visitatori è regolamentato;
  • paesaggi culturali, che si distinguono per la convivenza armoniosa e unica degli elementi umani e degli elementi naturali.

Esempi del patrimonio ambientale in Italia sono:


Il Patrimonio dell’Umanità UNESCO

L’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) è una delle numerose agenzie delle Nazioni Unite. Tra i suoi compiti c’è quello di tutelare alcuni luoghi del pianeta considerati “Patrimonio dell’Umanità“, cioè luoghi che hanno un grande valore dal punto di vista culturale e ambientale per tutti gli esseri umani.

Per fare questo, ha selezionato una Lista dei siti che vengono protetti e valorizzati a livello sovranazionale. La Lista viene aggiornata continuamente e ogni anno si arricchisce di nuovi monumenti o località.

Il Patrimonio dell’Umanità può essere:

  • culturale, che comprende monumenti, edifici o siti di valore storico, estetico, archeologico, scientifico, etnologico o antropologico; 
  • naturale, che indica luoghi dalle rilevanti caratteristiche fisiche, biologiche e geologiche, nonché l’habitat di specie animali e vegetali in pericolo e aree di particolare valore scientifico ed estetico;
  • misto, che comprende esempi pregevoli di interazione fra l’uomo e l’ambiente (come i parchi e i giardini, definiti anche “paesaggio culturale”). 
Clicca sull’immagine per accedere alla mappa interattiva dei siti mondiali dell’UNESCO

L’UNESCO ha introdotto anche il Patrimonio immateriale dell’Umanità, che rappresenta le tradizioni, i riti, le feste che si sono tramandate negli anni e che hanno assunto un valore internazionale. In Italia, per esempio, abbiamo l’arte del pizzaiolo napoletano, l’opera dei pupi siciliani, il canto a tenore dei pastori sardi, l’artigianato del violino di Cremona, alcune caratteristiche processioni religiose (come quelle di Nola, Palmi, Sassari e Viterbo), ma anche la dieta mediterranea e l’alpinismo.

Il Patrimonio dell’Umanità in Italia

L’Italia è Il Paese con il maggior numero di siti tutelati dall’UNESCO. Ne conta ben 58, contro i 56 della Cina, i 51 della Germania, i 49 di Francia e Spagna.

L’Italia protegge il suo patrimonio culturale e naturale. Perfino la Costituzione italiana riserva una particolare attenzione a questo aspetto nell’articolo 9, che recita così:

La Repubblica […] tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. 

Uno dei problemi delle bellezze culturali e ambientali italiane è il rischio che vengano trascurate, rovinate e lasciate decadere. Il fatto che una località sia inserita nel Patrimonio dell’Umanità può aiutare ad attirare l’interesse dei turisti e quindi a proteggere e valorizzare questi siti. 

Clicca sull’immagine per per scoprire i siti italiani del Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Che cosa so sul patrimonio culturale dell’Italia

Italia-patrimonio-test-Google-moduli

Per verificare la comprensione, puoi utilizzare questo test on line in Google Moduli.

Accedi al modulo: puoi personalizzarlo e condividerlo con i tuoi studenti.

Ricordati che può accedere solo chi ha un account Google.

Strumenti didattici

Qui puoi scaricare le schede stampabili con le attività didattiche sulle Regioni d’Italia. Puoi utilizzarle nelle tue lezioni in presenza o a distanza.

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