5 attività da non perdere per giovani geografi in vacanza

5 attività da non perdere per giovani geografi in vacanza

Le vacanze estive si avvicinano e per gli studenti è il momento di immaginare e programmare semplici attività geografiche con cui registrare, immortalare e documentare i luoghi visitati. Non è necessario intraprendere viaggi lunghi e avventurosi, è possibile entrare in azione anche vicino al luogo in cui si vive. Fuori dalla classe, i giovani geografi sono liberi di utilizzare le competenze acquisite e gli strumenti che già conoscono – quelli digitali, per esempio – per sperimentare e giocare. Vediamo insieme alcune attività che, selezionate e organizzate, possono costituire un Diario geografico che documenti le esperienze vissute in prima persona durante i mesi estivi.

1. Ascolta i suoni intorno a te

In genere, quando visitiamo un luogo facciamo attenzione soprattutto a quello che vediamo e ci dimentichiamo di dare la giusta importanza ai suoni che lo contraddistinguono in modo più o meno marcato. Eppure un luogo, allo stato naturale o abitato, senza i suoi suoni non sarebbe più lo stesso: riesci a immaginare una spiaggia senza lo sciabordio del mare, un bosco senza il canto degli uccelli o un mercato cittadino senza il vociare che proviene da ogni angolo? Proviamo a partire dai suoni prima di porre attenzione alle immagini.

Nel corso delle tue vacanze estive, utilizza un’applicazione per la registrazione vocale (integrata nel sistema operativo del tuo smartphone) per tenere traccia della “voce” dei luoghi che visiti: parchi, giardini e piazze nella tua città; prati, fiumi e laghi in campagna; spiagge al mare e boschi in montagna… ovunque tu vada troverai sempre suoni e rumori che ti parlano del luogo che stai attraversando. E, se fai attenzione, scoprirai che in determinati luoghi è possibile registrare… il silenzio!

Questo è il primo passo per compilare il “Diario geografico” della tua estate. Cerca, però, di essere selettivo nelle tue registrazioni: attiva l’applicazione solo quando ritieni valga la pena memorizzare la “voce” di un determinato luogo ed evita di superare i 2-3 minuti. E ricordati di nominare e datare con precisione ogni registrazione, per esempio: Firenze_Giardini Boboli_suoni_02-07-2022.

Può tornarti molto utile anche scrivere un breve testo da accompagnare a ogni registrazione (4-5 righe al massimo), in cui descrivi gli elementi salienti e che più ti hanno colpito. Il registratore può servirti anche a prendere nota, direttamente con la tua voce, dei dettagli utili e interessanti.

registrazione-suoni-della-natura

2. Realizza i tuoi report fotografici

Ora proviamo a sfruttare al massimo un altro senso, la vista, con l’intento di indagare in modo mirato i luoghi delle tue vacanze estive. Esplora con la vista e ritrai i luoghi che hai scelto nell’attività precedente, con lo smartphone o con una macchina fotografica.

Fai in modo che i tuoi “click” non costituiscano album generici, ma siano orientati verso filoni tematici selezionati in precedenza:

  • in città puoi concentrarti su edifici o monumenti che raccontano la storia del tuo quartiere, volti o abiti delle persone, spazi verdi o anche elementi meno evidenti come i murales o i nomi delle vie;
  • al mare poni l’attenzione su caratteristiche dell’acqua e della spiaggia, come la disposizione e il colore degli ombrelloni;
  • in montagna metti in evidenza le forme delle vette e l’aspetto delle piante o degli animali allevati dall’uomo.

In ogni caso, fai attenzione: prima di ritrarre una persona sconosciuta, chiedi sempre la sua autorizzazione!

Come per i suoni, nel tuo speciale Diario nomina e data con precisione le tue foto, facendo anche riferimento al filone tematico in cui rientrano, per esempio: Rimini_spiaggia_foto_10-08-2022. Accompagna poi ogni foto con una didascalia sintetica (2-3 righe al massimo), annotando le tue impressioni più significative.

reportage-fotografico-mare-ombrelloni

3. Crea il tuo cloud di parole

Ogni volta che ti immergi in un luogo, aguzzando udito e vista, nella tua mente inizia a prendere forma una serie di parole collegate a ciò che senti e vedi: non lasciarle sfuggire e appuntale rapidamente! Potrebbero infatti tornarti molto utili quando dovrai ordinare i materiali raccolti nel tuo Diario.

Per ogni luogo visitato, scrivi un elenco di vocaboli, senza porti troppi limiti: esprimi le sensazioni provate, utilizza termini geografici e parole-chiave che hai imparato a scuola ed eventuali commenti di amici e genitori che ti hanno accompagnato.

Per costruire una vera e propria “nuvola di parole” digitale, simile a quelle che vedi spesso nei blog e nei social network, puoi sfruttare apposite webapp come Word Art, oppure app per lo smartphone come Word Cloud (Android) o Wowed (iOS).

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4. Registra i dati meteorologici

Una delle attività geografiche che puoi svolgere durante le tue vacanze estive è quella di prendere nota di due fattori che condizionano la nostra vita quotidiana e, in questo caso specifico, la tua permanenza in un luogo di villeggiatura: la temperatura e la situazione meteorologica.

È un compito che va svolto quotidianamente e quindi richiede una certa costanza. Per portarlo a termine, stabilisci il periodo in cui decidi di effettuare la registrazione di questi dati (per esempio, la settimana che trascorrerai al mare con la tua famiglia). A questo punto, per ricordarti ogni giorno di annotare la temperatura e il tempo che fa, puoi aiutarti attivando una sveglia sul tuo smartphone.

Per tenere traccia di queste informazioni sul tuo Diario, potrai scegliere il metodo tradizionale (cioè scrivere i dati giornalieri su un quaderno) o sfruttare l’applicazione di sistema “Note” del tuo smartphone.

Se ripeterai questa operazione in momenti e luoghi diversi (per esempio, la settimana al lago nella casa dei nonni), potrai confrontare questi dati con altre informazioni analoghe.

diario-temperature-meteo

5. Annota le tue esperienze personali

Le vacanze sono il momento del riposo, ma sono anche l’occasione per fare attività che non è possibile effettuare durante l’anno. Viaggiare, scoprire località, fare nuovi incontri… sono esperienze che ti arricchiscono e ti fanno crescere.

Sul tuo Diario puoi prendere nota delle località dove ti recherai (con lo smartphone puoi anche registrare le coordinate o scattare una foto con i tag della localizzazione) oppure registrare le attività sportive o di movimento che hai compiuto (per esempio, un’escursione in montagna, una gita in barca al mare).

Per lasciare una traccia di queste tue esperienze, basta registrare pochi elementi: il nome della località, la data, il momento della giornata, il tipo di attività, una foto o un breve video, un breve giudizio. Come al solito, ricordati di archiviare questi elementi con precisione: Gran_Paradiso_gita_rifugio_video_05-08-2022.

attivita-movimento-in-vacanza

Fare Geo

  • Crea il tuo “Diario geografico
    Quando le vacanze estive saranno ormai agli sgoccioli, con gli elementi raccolti puoi costruire il tuo “Diario geografico dell’estate 2022” seguendo alcuni semplici passaggi:
    – seleziona 2 o 3 luoghi che più hai amato durante il periodo estivo e per i quali disponi di una documentazione adeguata di suoni, immagini, parole, dati e attività;
    recupera i materiali raccolti per ciascun luogo, dividendoli poi per tipologia e selezionando i più rilevanti;
    segna su una carta geografica i luoghi che hai scelto, in modo da creare il tuo Atlante personale.
  • Presenta e condividi i ricordi delle tue vacanze
    A questo punto, per valorizzare le tue esperienze vacanziere, crea una presentazione personale della tua estate a partire dai materiali prescelti.
    Puoi illustrare le tue vacanze in ordine cronologico oppure seguire un tema o un elemento-chiave che accomuna i luoghi che hai vistato. Immagina per esempio di raccontare “I suoni e i colori della natura in estate” (audio: il canto dei grilli in campagna, le grida dei bambini che giocano nei parchi, la melodia delle onde che si infrangono sulla spiaggia, la voce del vento che soffia tra gli alberi in montagna…; fotografie: i prati gialli arsi dal caldo, le sfumature del blu del mare, il verde intenso degli alberi di montagna…; parole-chiave: grida, silenzio, afa, brezza marina, sfumature, solstizio, luce intensa…).
    In classe, prova ad analizzare la tua esperienza: esplorare con i sensi e gli strumenti suggeriti i luoghi delle tue vacanze ti ha aiutato a scoprirli, apprezzarli e interiorizzarli? Condividi le tue considerazioni con i compagni.

    Strumenti per la tua presentazione
    Per presentare il Diario geografico delle tue vacanze, puoi scegliere di utilizzare strumenti cartacei o digitali.
    Padlet, disponibile per smartphone, tablet e computer, permette di inserire audio, foto e parole con grafiche molto differenti: dalla parete (cartellone digitale con tanti post-it), allo scaffale (contenuti disposti in una serie di colonne), fino alle serie (una presentazione più classica che si può leggere dall’alto in basso). In alternativa potrai sfruttare template preimpostati con una grafica più articolata.
    Se preferisci una versione tradizionale, puoi stampare le tue foto e incollarle su un cartellone, accompagnate da didascalie e parole chiave. Al momento della presentazione, avvierai la riproduzione dei suoni dal tuo smartphone.

  • Crea il tuo itinerario
    Per completare il tuo Diario geografico, puoi tracciare i tuoi itinerari estivi servendoti degli strumenti che il mondo digitale mette a disposizione: Google My Maps, Scribble Maps e altre applicazioni che puoi scoprire qui. Il tuo Atlante personalizzato documenterà le tappe dei tuoi viaggi con il supporto di testi, immagini e video.

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